CHE COS’E’ LA ROMANTIC SCAM? Scarica la sentenza

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Un tipico esempio di romantic scam si realizza quando il soggetto agente, mentendo sui propri sentimenti nei confronti della vittima, opera sulla psiche di quest’ultimo, inducendolo a compiere atti di disposizione patrimoniale in proprio favore.

IL CASO


 La persona offesa intrattiene un’amicizia virtuale su Facebook con una certa “Angela”.

La donna gli racconta di trovarsi in Germania, di avere problemi di salute e di sentirsi sola. Con il passare del tempo la donna fa credere alla vittima di essersi innamorata di lui e di desiderare un futuro insieme.


La sua situazione impietosisce tanto la vittima che, su richiesta della sua “innamorata” virtuale, inizia a versarle delle somme di denaro.


Esaurite tutte le risorse economiche a sua disposizione però la persona offesa si rifiuta di vendere anche la casa in cui vive e decide di rivolgersi ad un legale.

Tipico esempio di romantic scam

La truffa romantica viene messa in atto da soggetti che adescano vittime su Facebook, creando false identità e con cui iniziano a scambiare messaggi lusinghieri con lo scopo di carpirne la fiducia, per poi farsi versare somme di denaro anche importanti.



Il truffatore in pratica gioca con i sentimenti della persona, facendola sentire appagata dalla relazione, per convincerla in seguito ad aiutarla economicamente

Romantic scam: truffa, tentate truffa e estorsione aggravate

Il Tribunale di Catania, con la sentenza n. 3562/2020 condanna gli imputati per il reato di truffa in concorso perché “ciascuno con un ruolo preciso e predeterminato ma finalizzato al raggiungimento dello scopo finale (arricchimento ai danni della vittima) posto in essere spregiudicatamente e per oltre un anno e mezzo con artifizi di varia natura come la creazione di un falsa identità digitale, l’inoltro di messaggi di testo e vocali tesi e l’invio di fotografie artatamente create per far si, da una parte che la vittima si innamorasse della finta donna virtuale e, dall’altra, che la stessa si muovesse a pietà per la situazione dell’amata tale da essere indotto con finte promesse e piagnistei a sborsare ingenti somme di denaro. Artifizi che hanno ingenerato nella vittima una falsa rappresentazione della realtà si da fargli credere che la donna avrebbe lasciato la Germania grazie al suo denaro e si sarebbe stabilita presso di lui per convivere come una coppia di innamorati e procurandosi così un ingiusto profitto pari a circa 440.000 euro con pari danno per la vittima.”

Condanna anche per il reato di tentata truffa aggravata in capo ai due imputati in relazione alle finte multe per le quali è stato richiesto alla vittima il versamento di 41.000 euro, attraverso il ricorso ad artifizi e raggiri aventi lo scopo d’ingenerare nella vittima il timore di essere arrestato o sottoposto a procedimento penale in caso di mancato pagamento.

Condanna infine per tentata estorsione aggravata in capo all’ “Avv. Catania” (uno degli imputati) per aver minacciato di morte la vittima, telefonicamente e telematicamente, di fronte al suo primo e fermo rifiuto, dall’inizio della vicenda.

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